Acqua baby


L’Acqua Baby è un corso di acquaticità per bambini dai 9 ai 36 mesi, con due finalità:

– Offrire una serie di stimoli psicomotori che faranno parte del bagaglio di sviluppo e maturazione del bambino.
– Vedere il bambino sereno e divertito in un contesto acquatico.

Tramite il gioco, in modo divertente, si farà esperienza, incrementando il bagaglio di conoscenze e socializzando con altri bimbi. Gli stimoli durante il corso sono molteplici e diversificati:

– Palloncini colorati
– Tappeti galleggianti
– Giochi di plastica
– Scivoli

Sono tutti strumenti che creano un contesto di gioco di facile accesso, mentre i bambini sviluppano abilità motorie e conoscenza con il ruolo del tecnico che saranno elementi di valido aiuto una volta inseriti nel percorso di scuola nuoto tradizionale.

La figura del tecnico (istruttore) è quella del suggeritore:

  • Insegna al genitore le prese e l’utilizzo del materiale didattico.
  • Guida ed insegna giochi ed esercizi specifici.
  • Stimola, consiglia, frena.

Fulcro dell’esperienza è la relazione genitore-bambino. Il genitore è una figura indispensabile: chi meglio di lui è in grado di stimolare, rassicurare e coccolare il proprio piccolo? Baci, carezze, contatto corporeo, rasserenano il neonato avvicinandolo in modo naturale all’acqua, senza tensioni e forzature, esaltandone la spontaneità e la libertà d’espressione.

Se il bambino si sente tranquillo, si avventura nell’esplorazione del nuovo ambiente. L’acqua, infatti, permette libertà di movimento e offre una serie di stimoli psicomotori che sollecitano le naturali capacità di adattamento.

Cose da portare:

  • Pannolino usa e getta (swim pants) per l’acqua.
  • Cuffia (non obbligatoria).
  • Shampoo e creme.
  • Accappatoio e asciugamano.

N.B.
E’ possibile allattare in acqua.
Il ciuccio può essere portato in vasca.
E’ importante che il bambino consumi l’abituale colazione un’ora e mezza prima.
Dopo la seduta il bambino deve bere per reintegrare la perdita di liquidi.
La nostra acqua è trattata con radiazione ultravioletta germicida, un metodo di sterilizzazione complementare alla clorazione che migliora la qualità dell’aria che inalano i bambini, e impedisce la formazione delle clorammine, responsabili degli “occhi rossi”.